Indietro

Fusione, consigli comunali chiedono il referendum

Le assemblee municipali di Dicomano e San Godenzo hanno deliberato la richiesta alla giunta regionale per la proposta di legge sulla fusione dei due comuni

DICOMANO — Si faccia il referendum consultivo sul progetto di fusione dei Comuni di Dicomano e San Godenzo, e siano i cittadini a decidere. Lo hanno deliberato i due consigli comunali che alla giunta regionale hanno richiesto di “presentare al consiglio regionale una proposta di legge di fusione dei Comuni di Dicomano e San Godenzo in tempo utile affinché il referendum consultivo previsto dalla normativa regionale possa tenersi quanto prima”. 

A Dicomano la richiesta è stata approvata all'unanimità, con i sì del gruppo di centrosinistra Uniti per Dicomano e del gruppo Movimento 5 Stelle. Nessuno dei tre rappresentanti della Lista civica era presente. 

“Ad oggi - si legge nelle deliberazioni dei due consigli comunali - si sono svolte cinque assemblee pubbliche, di cui due a Dicomano e tre a San Godenzo, che hanno visto la partecipazione di circa 600 persone ed a seguito delle quali è emersa la richiesta alle Amministrazioni di impegnarsi affinché la normativa regionale recepisca il principio che la fusione tra i Comuni di Dicomano e San Godenzo debba realizzarsi a condizione che in ciascuna delle due comunità sia superato il 50% dei consensi nella consultazione referendaria”.

A chiedere che ci sia il referendum ed i cittadini si esprimano è stato anche il consiglio comunale di San Godenzo, con il voto favorevole del gruppo di centrosinistra ma quello contrario della lista civica San Godenzo per un Comune di tutti

“Si tratta di una scelta importante, una scelta per il futuro di due Comuni e due comunità ed è assolutamente giusto che i cittadini possano partecipare e decidere del proprio futuro - sottolineano i sindaci di Dicomano e San Godenzo, Stefano Passiatore e Alessandro Manni -. Prendiamo atto che la lista civica di San Godenzo con il no alla richiesta di referendum non vuole consentire ai cittadini di esprimersi. Noi invece lo vogliamo, vogliamo - affermano i due sindaci - che ci sia consapevolezza, una grande partecipazione. Che ogni cittadino possa maturare un'opinione e che poi possa esprimerla, possa scegliere”.

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it